Usura in Irpinia: apre “SOS Giustizia” di Libera

Anche l’Irpinia, come del resto il vicino Sannio, è purtroppo contrassegnata da una preoccupante presenza della criminalità organizzata, soprattutto attraverso la grave problematica dell’usura, acuita naturalmente dalla profonda crisi economica che stiamo vivendo.

Nel corso di un incontro svoltosi in Prefettura, in occasione dell’inaugurazione del primo centro di ascolto della Campania “Sos Giustizia” con la presenza del vice-ministro dell’Interno Filippo Bubbico, sono state analizzate con dovizia di particolari le drammatiche contingenze criminali presenti in Irpinia.

“L’impegno dello Stato serve principalmente a tutelare imprese e famiglie, attraverso la creazione di strumenti efficaci, favorendo nel contempo la promozione delle reti legali dell’economia” – ha così spiegato il vice-ministro dell’Interno Bubbico – “dobbiamo affrontare molti problemi, ma riteniamo di poter vincere la sfida contro la mafia, che rappresenta indubbiamente il soggetto più terribile per l’economia del nostro Paese. Per tale motivo, è necessario sviluppare la cooperazione tra tutte le istituzioni presenti sul territorio. Quando le aziende vanno in difficoltà, sono costrette al commercio illegale del credito. Sono quindi convinto che occorra modificare l’impianto normativo, insistendo sul potenziamento dei fondi di garanzia”.

Sulla stessa linea si è espresso anche il prefetto di Avellino Carlo Sessa, il quale ha così affermato: “Purtroppo, la vittima della criminalità organizzata non è soltanto l’imprenditore in difficoltà, ma anche le famiglie che, strozzate dalla crisi economica, si rivolgono a questi delinquenti ad un tasso di interessi spaventoso” – ha sottolineato Sessa – “pertanto, la lotta all’usura costituisce l’obiettivo prioritario da portare a termine, attraverso iniziative condivise, valorizzando un adeguato percorso della cultura della legalità”.

Anche il presidente della Camera di Commercio Costantino Capone ha manifestato il suo parere su questi gravissime questioni, che attanagliano l’intera Irpinia.

“Purtroppo, la crisi economica è molto grave e il sistema bancario è al collasso” – ha evidenziato Capone – “molte imprese si rivolgono agli usurai. Si stima che l’incasso della criminalità in questo settore raggiunga oltre 16 miliardi di euro. Le forze dell’ordine hanno recentemente sequestrato case e garage per un ammontare superiore ai 260 miliardi di euro. Urge quindi far sentire la vicinanza istituzionale agli imprenditori, in quanto la libertà e economica e la qualità della vita rappresentano i beni più preziosi che dobbiamo assolutamente difendere”.

Da pochi giorni, è attivo quindi nella città di Avellino “Sos Gustizia”, presso la Camera di Commercio del capoluogo irpino, nel rispetto assoluto della privacy e dell’anonimato, improntato esclusivamente all’ascolto e all’assistenza degli imprenditori oppressi da questa piaga criminale. Esso costituisce una luce di speranza in un territorio martoriato da tanti problemi,ma caratterizzato anche da una forte capacità di reazione da parte del popolo irpino, da sempre legato ai valori fondamentali della vita, come l’onestà, la legalità e il rispetto per gli altri.

di Gianluca Martone