I tablet Android conquistano il mercato

Nel 2013 le vendite mondiali di tablet hanno raggiunto i 195,4 milioni di unità, in crescita del 68% rispetto al 2012. Android domina con il mercato con il 62% di quote, grazie alle vendite di prodotti a basso costo, e tiene stabilmente iOS in seconda posizione. Windows migliora, ma macina ancora volumi molto piccoli. È questa in estrema sintesi la fotografia del mercato tablet scattata dalla società di ricerca Gartner.

Nonostante le vendite di iPad siano cresciute nel quarto trimestre del 2013, secondo Gartner la quota di iOS è scesa di 16,8 punti percentuali a causa del miglioramento della qualità dei prodotti economici di marca e alla crescita delle vendite nei mercati emergenti, dove si è registrata un’impennata del 145%. Nei cosiddetti mercati maturi la crescita è stata del 31%.

Roberta Cozza di Gartner però avverte: “Adesso che il tablet Android è diventato un fenomeno di massa, nel 2014 sarà fondamentale per i produttori concentrarsi sull’esperienza d’uso, sulle tecnologie e sul valore aggiunto dell’ecosistema – oltre al semplice hardware e al prezzo – per potersi garantire la fedeltà alla marca e il miglioramento dei margini di guadagno“. Insomma, è vietato crogiolarsi.

Come accennato, nell’anno appena passato sono salite anche le quote di mercato di Windows, anche se i numeri restano bassi: “Per competere, Microsoft deve offrire un ecosistema convincente ai consumatori e agli sviluppatori comune a tutti i dispositivi mobili, in modo che tablet e smartphone diventino essenziali per usare applicazioni e servizi quando non si ha a disposizione il PC” sottolinea Cozza.

Per quanto riguarda la classifica dei produttori non ci sono sorprese: Apple si riconferma al primo posto, seguita da Samsung, Asus, Amazon e Lenovo. Cosa ci dobbiamo aspettare dal 2014? Secondo gli analisti di Gartner potrebbe crescere il volume di vendita dei prodotti ibridi a cavallo fra PC e tablet, capaci di soddisfare le esigenze di chi non vuole più dispositivi. Finora non hanno fatto presa, complici i prezzi troppo alti. Speriamo che inizino a scendere in modo sostanziale.