Striscia la Notizia torna a Terzigno per documentare l’ennesimo scempio

Striscia la Notizia torna a Terzigno per documentare l’ennesimo scempio ambientale dentro e fuori il Parco Nazionale del Vesuvio. Questa volta Luca Abete si è recato in Via Zabatta, all’interno di una nota proprietà di fronte ai vigneti del Lacryma Christi DOC, per mostrare le immagini di una discarica a cielo aperto nella quale da anni si accumulano rifiuti senza che venga preso – è proprio il caso di dirlo – uno straccio di provvedimento.

Andar per stracci” è il titolo del servizio mandato in onda ieri sera da Canale 5: a pochi giorni dall’inchiesta choc della Rai in cui venivano mostrati scarti tessili sparpagliati ovunque tra le campagne, Terzigno torna a far parlare sempre per lo stesso motivo, spazzatura e roghi tossici. Nel quadrilatero di vie attorno Cava Ranieri ricade una vera e propria bomba tossica e sono i cittadini a denunciarlo da anni: qui si sversa, e si è sversato, di tutto, anche rifiuti tossici altamente pericolosi. E’ una maxidiscarica a tutti gli effetti in cui insistono proprietà private, alcune sequestrate, che vengono o venivano gestite come depositi di amianto, di scarti tessili e edili e in cui è pericoloso aggirarsi per documentare gli sversamenti illeciti. Un problema grandissimo che affligge la popolazione che lamenta un aumento vertiginoso delle patologie e che non è stato mai affrontato seriamente, lo dimostrano i deprimenti finti segnali di area videosorvegliata. La situazione sta riprendendo un risvolto molto grave e molto serio e ci si chiede se si intenda davvero riabilitare l’immagine del paese. Tutto immutato rispetto ai precedenti servizi di Abete: promesse ne sono state fatte tante, da tutti, ma manca il coraggio e la volontà delle istituzioni di schierarsi contro chi gestisce gli affari illeciti. Ma se prima il sindaco si dava alla fuga fingendosi ad Acerra ora si spera che ai proclami seguano i fatti perchè a fare le spese dell’inquinamento sono tutti, indistintamente.

di Francesco Servino

> Link al servizio di Luca Abete a Terzigno