Sentenza Corte di Giustizia Ue, Italia a rischio mega multa

Con la sentenza della Corte di Giustizia Europea la Campania perde definitivamente milioni di euro di fondi Ue che avrebbero dato un importante contributo alla gesione del problema dei rifiuti: è un fatto grave, secondo il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, frutto di disattenzioni e irresponsabilità “del passato” che non possono essere ripetute.

Sull’Italia pende il rischi imminente di una nuova procedura d’infrazione inerente il ciclo dei rifiuti in Campania che costringerebbe il Paese a pagare una mega multa di 228 milioni euro, con il rischio di perdere la possibilità di accedere a nuovi fondi messi a disposizione dall’Ue.

E’ necessario che la Regione Campania metta in atto azioni idonee a garantire una corrette gestione dei rifiuti” afferma Galletti “in esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia“. Il Ministero si è reso disponibile ad offrire un contributo ad una soluzione “non più rinviabile” che la Regione a chiamata a trovare.

Secondo Galletti, che cita lo Sblocca Italia, sugli strumenti a disposizione sono stati fatti passi in avanti: c’è un piano regionale già presentato alla Ue, così come c’è una norma, all’articolo 35 dello Sblocca Italia, che consente di diminuire la pressione sugli impianti.

Il Ministro si è messo al lavoro con Stefano Caldoro e la Regione Campania con l’obiettivo di evitare infrazioni Ue sui rifiuti. Ma per Caldoro recuperare “gli antichi ritardi” è un’impresa titanica e non sarà facile.