Il secondo inverno più caldo in Italia

Quello che si sta per concludere è di sicuro un inverno eccezionale, il secondo più caldo degli ultimi due secoli. E’ quanto emerge dai dati elaborati dall’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Isac-Cnr). Lo stesso centro di ricerca indica che anche Febbraio ha toccato un record analogo, classificandosi come il secondo mese più caldo degli ultimi 200 anni.

E’ stato un inverno molto simile all’autunno per temperature e piogge“, osserva Michele Brunetti dell’Isac-Cnr, responsabile della Banca dati climatologica che cura le serie storiche omologate dal 1800 a  oggi per precipitazioni e temperature. “In Italia – aggiunge – abbiamo  le serie storiche sul clima più lunghe del mondo. Adesso  abbiamo recuperato i dati e li abbiamo resi omogenei“. La raccolta dei dati è iniziata nel momento in cui sono nati gli strumenti, per questo sono possibili confronti su un arco di tempo così vasto.

Quello che emerge – rileva Brunetti – è che l’inverno 2014 rappresenta  un’anomalia importante. In generale tutti gli anni più caldi degli ultimi due secoli si concentrano negli ultimi decenni. La tendenza al riscaldamento ha cominciato a farsi sentire dopo gli anni ’50 ed è diventata più importante dopo gli anni ’80“.

I dati indicano che quello appena concluso è stato il secondo Febbraio più caldo dal 1800 ad oggi dopo quello del 1990, con 2,5 gradi in più rispetto al periodo di riferimento 1971-2000. Sono state superiori alla media anche le temperature di Dicembre 2013 e Gennaio 2014: rispettivamente con 0.8 e 2.1 gradi in più rispetto alla media, sono stati il 22esimo Dicembre e il terzo Gennaio più caldi dal 1800 ad oggi. “Questa continuità – rileva il ricercatore – porta a chiudere la stagione invernale 2013/2014 al secondo posto tra le più calde, con un’anomalia di +1.8 gradi sopra la media, seconda solo all’inverno 2006/2007 che registrò un’anomalia di +2.0 gradi“.

A differenza dell’inverno 2006/2007, abbastanza secco, quello 2014 è stato fra i 15 più piovosi degli ultimi 200 anni. Le piogge sono stati più abbondanti nel Nord Italia, dove sono caduti oltre il doppio dei millimetri che di solito cadono in inverno, facendo segnare per l’Italia settentrionale il terzo inverno più piovoso degli ultimi due secoli, dopo quelli del 1951 e del 1826.