Re Panettone 2015: a Milano trionfa (ancora) il Sud con Sal De Riso

Sal De Riso è ancora una volta il Re del Panettone: il prestigioso riconoscimento è stato conferito al pasticciere di Tramonti (SA) nell’ambito della quarta edizione del premio “I PanGiuso” per il miglior panettone classico milanese. Menzioni per Alfonso Pepe (SA), salito sul podio dei migliori lievitati innovativi, per il potentino Vincenzo Tiri e per il Forno Lenti di Grottaglie (TA) a conferma che il tipico prodotto natalizio, da qualche anno, ha trovato una nuova collocazione geo-gastronomica in Campania e al Sud.

“Re Panettone” è il più importante evento dedicato al dolce meneghino e ha luogo ogni anno, nel mese di Novembre, nel capoluogo lombardo: lo scopo è promuovere la qualità dei panettoni artigianali d’eccellenza. Nel 2015 la kermesse ha fatto tappa anche a Napoli, presso il Salone degli Specchi del Grand Hotel Parker’s, inaugurando un vero e proprio gemellaggio. Imperativo categorico per tutti i pasticcieri partecipanti, l’abolizione degli ingredienti che prolungano artificialmente la vita del panettone presenti in grosse quantità nei prodotti industriali (conservanti e mono-digliceridi).

Nel pieno rispetto della naturalità, della qualità, della freschezza dei prodotti e della capacità tecnica e dell’originalità dell’artigianato, il Sud e la Campania si affermano ancora una volta campioni. Quest’anno si sono ricavati un’importante spazio a Milano una pasticceria napoletana, quattro salernitane e due avellinesi: De Vivo di Pompei (NA), che ha presentato la novità pansfogliatella (panettone più sfogliatella), Di Biase (Angelo Grippa) di Eboli (SA), Macellaro di Piaggine (SA), Mamma Grazia (Giuseppe e Pasquale Bevilacqua) di Nocera Inferiore (SA), Alfonso Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino (vincitore lo scorso anno nella categoria “panettone classico”), Dolciarte (Carmen Vecchione) di Avellino, Vignola di Solofra (AV).

Per le sue creazioni, apprezzate anche al di fuori dei confini nazionali, Sal De Riso utilizza i profumi e i colori della Campania, in particolare la crema di limoni “Costa d’Amalfi” IGP, i fichi bianchi del Cilento, le nocciole di Giffoni, l’uva sultanina, il cedro di Diamante e le mele annurche oltre al miglior burro e cioccolato in commercio, il tutto impastato con maestria nel laboratorio di Tramonti immerso nel verde dei Monti Lattari.

di Francesco Servino