Natale in Campania: il Presepe Vivente della Vaccheria

Uno dei momenti migliori per visitare il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio è sicuramente in occasione delle festività natalizie e dell’Epifania: nel bosco a ridosso del Palazzo del Belvedere, nelle vie del borgo della Vaccheria, si svolge ogni anno quello che è a tutti gli effetti il presepe vivente più bello della Campania con scene, ambienti e visioni bibliche accuratamente studiate e acquisite dalla tradizione napoletana del Settecento. Lo scenario è sorprendente e i visitatori si trovano catapultati indietro nel tempo di tre secoli, tra usi e costumi perduti. Una ricostruzione eccellente attuata tramite il lavoro della Pro Loco “L’Antico Borgo di Vaccheria” e la regia di Giovanni Marino.

Si tratta di qualcosa di unico nel suo genere e di diverso da tanti altri presepi viventi. Lo scenario è quello di un bosco su una collina fatto recintare nel 1773 da Ferdinando IV di Borbone per creare un luogo di ripopolamento di particolari specie animali da cacciare. Attorno al cosiddetto “casino di caccia” si è sviluppato il nucleo più antico del quartiere della Vaccheria, nel quale trovava posto un edificio che ospitava un allevamento sperimentale di vacche provenienti dalla Sardegna, da cui deriva il nome che designa l’intero quartiere. Nella piazza della Vaccheria è presente inoltre la Chiesa della Madonna delle Grazie, iniziata da Francesco Collecini e terminata due anni dopo, per la morte sopraggiunta dell’architetto, da Giovanni Patturelli.

Il presepe leuciano è definito nei minimi dettagli, particolareggiatissimo: il percorso di 1500 metri nei quali si articola si anima di personaggi che interagiscono con i visitatori. Al suo interno è possibile osservare mestieri antichi e scene di vita quotidiana del passato. Centinaia di figuranti con costumi ispirati alla tradizione napoletana del Settecento, fatti appositamente confezionare con la seta di San Leucio, rappresentano fedelmente gli aspetti lavorativi e sociali, arti e mestieri perduti di tre secoli fa. Un modo incredibile di riprodurre dal vivo e a grandezza naturale gli splendidi presepi napoletani ammirabili in chiese e musei. Un mondo dove la natura non è più un semplice fondale scenografico ma diviene elemento essenziale della rappresentazione.

La rassegna è cresciuta notevolmente di popolarità negli anni, registrando decine di migliaia di visitatori, tant’è che è consigliabile munirsi di una buona dose di pazienza all’ingresso perchè lo spettacolo di cui si gode una volta entrati è indimenticabile, da raccontare, fotografare e condividere.

Da quest’anno, inoltre, è attivo il “Progetto Scuole”, un pacchetto che prevede il supporto organizzativo per la visita al presepe e la colazione per ogni studente e per il quale la Pro Loco ha stipulato una convenzione con una società di trasporto. Il progetto è destinato ai giovani studenti, per i quali il presepe vivente del settecento napoletano può diventare una piacevole e divertente esperienza di conoscenza, e alle scuole che intendono arricchire il piano dell’offerta formativa con una proposta di qualità.

La Vaccheria è facilmente raggiungibile tramite l’uscita Caserta Nord dell’autostrada, svoltando subito a sinistra a proseguendo per San Leucio. Raggiunta la frazione, basta proseguire per Vaccheria e piazza Madonna delle Grazie.

E’ possibile visitare il presepe nei giorni 26, 27 e 28 Dicembre 2014 e nei giorni 3, 4 e 6 Gennaio 2015, dalle ore 17,00 alle ore 20,00. Martedì 6 Gennaio, in occasione dell’Epifania, il presepe sarà aperto anche di mattina, dalle ore 11,00 alle ore 13,00. Il costo del biglietto intero è di 4€, gratuito per i bambini fino a sei anni. La prenotazione è possibile solo per gruppi di almeno 40 persone. In piazza Madonna delle Grazie, inoltre, saranno allestiti stands con prodotti tipici locali. E’ possibile richiedere maggiori informazioni ai numeri 3277908668 e 3388283690, scrivendo una mail a [email protected] o visitando i siti web www.presepeviventedivaccheria.it e www.prolocovaccheria.it.