Medical Care 2016, successo vesuviano alla premiazione

Successo per la V Edizione del Premio Medical Care, “Umanizzazione della Medicina e dell’Assistenza“, dedicato quest’anno al potere curativo della musica.

Nella splendida Sala Scarlatti del Conservatorio “San Pietro a Majella”, stracolma di autorità, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, autentico mattatore della serata, ha conferito riconoscimenti alle eccellenze mediche, sanitarie e artistiche: tra i premiati il candidato al Nobel Giulio Filippo Tarro e il medico ambientalista dell’Istituto Pascale Antonio Marfella (assente per un malore).

Impeccabile l’organizzazione del presidente di Medical Care Raffale Canneva. Perle di bravura, in apertura, regalate del tenore Giuseppe Gambi e dall’organista Livio De Luca. Hanno partecipato all’evento il direttore di San Pietro a Majella Elsa Evangelista, il gen. Salvatore Polimeno, il commissario dell’autorità portuale Antonio Basile, il presidente di Lega Coop Campania Mario Catalano, il direttore della Caritas Diocesana di Nola Don Arcangelo Iovino e la cantante ambasciatrice di Napoli nel mondo Anna Calemme.

Clou della serata è stata la proiezione del cortometraggio “Punti di Vista” del regista vesuviano Gianluca Servino insignito del prestigioso premio dal sindaco De Magistris e dall’attore Rai Patrizio Rispo: il volto della fiction “Un Posto Al Sole”, dopo essersi congratulato con il giovane di Terzigno, ha invitato gli ospiti in sala a salire sul palco e a sedersi a terra per aderire all’appello dell’UNICEF per i bimbi migranti, iniziativa rilanciata da Carlo Conti al Festival di Sanremo.

Premiati col Medical Care anche i due attori di Boscoreale Giovanni Balzano e Antonella Di Prisco, protagonisti assieme all’ex sindaco di San Giuseppe Vesuviano dottor Antonio Agostino Ambrosio del film che affronta il tema della disabilità sensoriale: nel cast anche la presenza importante dell’abate di Disentis Vigeli Monn.

La premiazione è stata inoltre l’occasione per Servino e Ambrosio di annunciare che “Punti di Vista” è in concorso per la selezione ufficiale del Festival di Cannes e che il prossimo progetto condiviso sarà un documentario girato in Africa, a Togoville, dove ha sede l’ospedale “San Giuseppe Vesuviano” voluto proprio dall’ex sindaco, un progetto che coinvolge la Onlus Mama Africa che ha reso possibile la realizzazione dell’opera.

Non è mancato alla premiazione il sindaco di Terzigno, avv. Francesco Ranieri, venuto a congratularsi col suo concittadino e intrattenutosi a lungo con attori e parenti dimostrando grande sensibilità verso le eccellenze culturali del proprio paese.

L’attribuzione del premio Medical Care a un cast e un progetto interamente vesuviano è la dimostrazione che l’arte può emergere da luoghi bistrattati e troppe volte al centro dell’attenzione per fatti di cronaca se si tirano fuori il coraggio, lo spirito e la voglia di mettersi in gioco a qualsiasi età a dispetto dei ruoli che ognuno ricopre nella società. Uno stimolo, dunque, per quanti mollano progetti e ambizioni nella convinzione che nulla di buono possa nascere: l’auspicio è che da questa esperienza venga fuori un movimento cinematografico nostrano che possa aggregare giovani e meno giovani  e veicolare un messaggio artistico di riscatto sociale.

di Francesco Servino

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