Paura a Napoli, crolla la palazzina di Veterinaria

Paura a Napoli, alla facoltà di Veterinaria, per il crollo di una palazzina facente parte del complesso universitario: i primi cedimenti in piena notte, alle 4:30, con scricchiolii e un’iniziale spaccatura. Poi la struttura è collassata alle 13:30, quando la zona era stata transennata e messa in sicurezza. La facoltà si trova nel centro antico di Napoli, a ridosso dell’orto botanico.

Tanta paura per studenti, professori e animali (molti dei quali in cura) che si sono riversati in strada. Le lezioni, ovviamente, sono state sospese.

Accertamenti sono ora in corso: sembra che siano due le strutture universitarie coinvolte nel cedimento. Il rettore Gaetano Manfredi e il direttore del dipartimento Luigi Zicarelli hanno allertato l’ufficio geologico del Comune che sta eseguendo i rilievi: non è escluso che altri edifici in Via Santa Maria degli Angeli vengano evacuati.

Sotto l’edificio crollato sembra esistere un’immensa cavità che ha ceduto a causa di un’infiltrazione non visibile. La palazzina che è crollata è stata costruita negli anni sessanta: affiancava la struttura più antica della facoltà, per il momento rimasta integra.

“A Napoli – ha commentato il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – non si fanno verifiche dei palazzi e delle strade da anni, forse addirittura dai tempi del terremoto in alcuni casi, mentre sarebbe necessario controllare la stabilità di edifici e strade per evitare il ripetersi di episodi simili che oggi, solo per un caso, non ha provocato una tragedia”.

L’anno scorso a venire giù fu l’ala di un edificio in Via Riviera di Chiaia, sempre a causa di una voragine provocata da infiltrazioni naturali di acqua: un’auto della polizia municipale rimase schiacciata. Ancora una volta una tragedia sfiorata e sono in molti a chiedere rilievi ed opere di messa in sicurezza degli edifici nelle parti più antiche della città.

di Francesco Servino