Pasticceria Boccia, alla conquista del mondo

Striano, piccolo paese del napoletano con appena 8.204 abitanti, ospita una storica pasticceria che ha conquistato a Gennaio la vetta della “Coupe du Monde de la Pâtisserie“, la coppa del mondo dei pasticcieri che si svolge ogni due anni in Francia: la Pasticceria Boccia.

Nata nel 1975, grazie alle sue prelibatezze questa piccola azienda a conduzione familiare si è fatta strada in paese facendosi conoscere per la qualità e la scelta dei prodotti.

Inizialmente l’arte dolciaria era nelle mani dei genitori dell’attuale proprietario, Michele, che apprende sin da piccolo il mestiere e comincia ad appassionarsi agli ingredienti basilari: farina, zucchero, latte, lievito e uova.

Crescendo, matura anche in lui la dolce passione che lo porterà a diventare un pasticciere a tutti gli effetti e a lavorare all’interno di quella che era la sua seconda casa.

Dopo essersi costruito una famiglia, Michele non abbandona la sua vocazione dolciaria e inconsapevolmente la trasmette a due dei suoi tre figli.

Francesco e Marcello iniziano proprio come il padre, un pò per gioco un pò per curiosità, gironzolando tra i banconi della pasticceria: crescendo decidono di intraprendere la via del cioccolato e dello zucchero.

Studiano, lavorano e iniziano a vedere i primi risultati sin da subito, ricevendo riconoscimenti a livello nazionale (Francesco è campione italiano di pasticceria, Marcello è campione italiano seniores di pasticceria) fino ad essere ospitati in un noto programma televisivo, “I menù di Benedetta”, nel 2012.

Il 2013 è l’anno della svolta per i fratelli Boccia che partecipano entrambi nel team italiano al campionato mondiale di pasticceria che si svolge ogni due anni a Lione, in Francia.

La gara prevede la preparazione di 3 dolci al cioccolato, 3 dolci alla frutta, 12 dessert al piatto, e l’ultima e più ardua sfida delle 3 creazioni artistiche rispettivamente in cioccolato, ghiaccio e zucchero in sole 10 ore di lavoro. I Boccia conquistano un gradino del podio portandosi a casa la medaglia di bronzo.

Tornati a casa, Francesco e Marcello riprendono le loro attività in pasticceria assieme al papà, iniziando a proporre delle nuove specialità senza abbandonare mai la tradizionalità che li ha contraddistinti negli anni tra sfogliate, babà, millefoglie, diplomatiche e le immancabili zuppette.

Michele incoraggia i suoi figli nel proseguire per le loro strade. Anno 2015, Francesco si ripresenta nuovamente nel team italiano al campionato mondiale di pasticceria a Lione e questa volta porta a casa l’oro.

La creazione artistica che gli ha fatto conferire il titolo di campione del mondo è a tema libero, scelto dallo stesso team: “Il bambino che c’è in me“, con Peter Pan e Capitan Uncino. E l’Italia taglia un traguardo che non raggiungeva quasi 20 anni, ovvero dal 1997, battendo il record di maggior distacco di punti dal secondo detenuto dai francesi.

Nonostante i titoli additati, la Pasticceria Boccia resta tradizionalista e continua a puntare su di un unico ingrediente segreto: la “Qualità”. Questo gli permette di primeggiare e di non temere i rivali pasticcieri.

Durante le festività natalizie offre i prodotti tipici tradizionali quali il panettone, mustaccioli, roccocò e adesso, alla soglia della ricorrenza pasquale, non mancano di certo le pastiere e le colombe rigorosamente artigianali.

La gelateria è un altro campo in cui i Boccia si distinguono, e il segreto è sempre lo stesso la qualità dei prodotti. Assolutamente da provare i gusti al caffè (che ancora oggi viene realizzato con la classica moka napoletana fatta in casa) e il pistacchio.

Michele prosegue per quella che è sempre stata la sua strada sin dall’infanzia, la classica e tradizionale pasticceria campana unita all’originalità e innovazione dei figli. Nel caso in cui siete di passaggio a Striano la fermata qui è obbligatoria.

di Ada Prisco