Oscars 2014, tutti i premi

Si è conclusa in nottata l’86esima edizione degli Academy Awards, più conosciuti come “Oscars”, i prestigiosi premi attribuiti ogni anno dai una giuria di oltre 6000 membri ai film americani di maggior successo. La cerimonia si è tenuta come di consueto nel Dolby Theatre di Los Angeles e si è caratterizzata per una premiazione abbastanza prevedibile un po’ in tutte le categorie.

Successo strepitoso per Gravity, premiato con ben 7 statuette: tutti i cosiddetti “premi tecnici” (fotografia, effetti speciali, montaggio, sonoro, montaggio sonoro, colonna sonora)  ma anche quello per la miglior regia che è andato al messicano Alfonso Cuarón.

Il premio per il miglior film è stato vinto da 12 Anni Schiavo. Premio anche per la sceneggiatura non originale di John Ridley. Festeggia quindi il regista Steve McQueen, primo cineasta di colore (se ancora ha senso fare questa distinzione) a vincere il premio per il miglior film. A ritirare la statuetta l’attore Brad Pitt assieme a tutto il cast, nel quale figura anche l’attore Michael Fassbender.

Il premio per il miglior attore protagonista è andato a Matthew McCounaghey: un successo abbondantemente prevedibile, secondo molti, tant’è che si era parlato nei giorni scorsi di “McConnaisance”. Sempre per l’interpretazione in Dallas Buyers Club è stato premiato Jared Leto come miglior attore non protagonista: la rockstar statunitense interpreta il ruolo di un travestito.

Amarezza per Leonardo Di Caprio che neanche stavolta si è visto riconoscere il premio come miglior attore portagonista per il tanto chiacchierato The Wolf of Wall Street. Scontento anche Martin Scorsese, regista del film, ma c’è da dire che la concorrenza quest’anno era veramente valida. Grande perdente American Hustle: era candidato in ben 10 categorie ma non ha vinto neanche una statuetta.

Il premio per la miglior attrice protagonista è andato a Cate Blanchett per l’interpretazione in Blue Jasmine di Woody Allen. Miglior attrice non protagonista l’attrice messicana naturalizzata keniota Lupita Nyong’o per il suo ruolo in 12 Anni Schiavo.

Miglior cortometraggio a Helium di Anders Walter e Kim Magnusson. Miglior sceneggiatura originale per Spike Jonze (Her). Due premi per il Il Grande Gatsby: migliore scenografia e migliori costumi per Catherine Martin e Beverly Dunn. Il premio per il miglior trucco e acconciature va ad Adruitha LeeRobin Mathews per Dallas Buyers Club. Porta a casa due premi anche Frozen della Disney: miglior film d’animazione e migliore canzone originale (Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez per Let It Go). Miglior cortometraggio di animazione Mr. Hublot di Laurent Witz e Alexandre Espigares.

Il premio per il miglior documentario è andato a 20 Feet from Stardom di Morgan Neville, Gil Friesen e Caitrin Rogers. Il migliore corto documentario è The Lady in Number 6: Music Saved My Life di Malcolm Clarke e Nicholas Reed.
Ma la gioia più grande, almeno per noi italiani, è sicuramente il trionfo de La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, premiato come miglior film straniero del 2014: era da ben 15 anni, dal successo de La Vita E’ Bella, che un film italiano non vinceva l’ambito premio. Un altro film di Sorrentino, Il Divo, era stato candidato al miglior trucco nel 2008. mentre più di una perplessità aveva destato la sua prova “americana” con This Must Be The Place, protagonista Sean Penn. Ad annunciare la vittoria sono stati gli attori Ewan McGregor e Viola Davis. Tanta curiosità per la sua prossima fatica cinematografica, In The Future, che avrà come protagonista l’attore Michael Caine.