Napoli Strit Food Festival

Una vera e propria festa del cibo di strada con truck, roulotte e apecar adattati alla preparazione di pietanze succulente. E poi musica, con lo “street live” di Radio Amore, ospiti e dj sets, animazione tutta la giornata e un apposito spazio per i bambini. Il tutto sul Lungomare Caracciolo, con la splendida veduta del Golfo di Napoli.

L’agenzia alla quale è affidata l’organizzazione e l’intera campagna di comunicazione dell’evento ha partorito il naming preferendo “strit” all’inglese “street” per mettere in evidenza l’anima partenopea dell’evento, che nasce nel cuore della città di Napoli e che intende attualizzare e contribuire a diffondere un aspetto determinante della cultura partenopea: il mangiare per strada.

Scopo dell’evento è valorizzare e promuovere lo street food napoletano d’eccellenza in un periodo in cui le mode legate al cibo impazzano: ovunque, nei vicoli o nelle piazze, pizzerie, piccole botteghe, vetrine ricche di prelibatezze colorano e caratterizzano gli angoli di una città viva e sempre in movimento con prodotti genuini e autentici.

Napoli deve riprendersi il suo ruolo centrale nello street food che affonda le radici nella tradizione partenopea con pizze a portafoglio, paste cresciute ma anche sfogliatelle e babà: mangiare per strada non è una moda, è uno stile di vita che conosciamo da sempre. Il festival sarà anche un modo per lanciare un messaggio: ripudiare il junk-food (cibo spazzatura) e recuperare l’immenso patrimonio culinario della nostra terra. Perché il cibo è amore, ingegno, cultura, aggregazione ma allo stesso tempo è motore dell’economia.

Saranno circa 20 i partecipanti provenienti da Campania, Lazio e Puglia che animeranno il primo Napoli Strit Food Festival figurano: BBQ Valdichiana (chianina gourmet), Fritt Food & More (fritti, specialità di bufala, sciusciù, bignè alla crema e alla nutella), Mokape (apecar-caffetteria e prodotti da colazione), Caseificio Marrandino (mozzarella, mozzarella alla brace e ricotta di bufala), O’ Talebano (kebab e panini), Soofì (pizza fritta, cuoppo di mare e graffe), Ham Factory Burger (carne gourmet di chianina e black angus, anche hamburger senza glutine), La Salentuccia (tipicherie salentine, rustici, pucce, pasticciotti e pittule, anche per vegetariani e vegani), MòMò Food (tipicherie napoletane, panini, cannoli di bufala, caprese e macedonia di frutta), Pasta Cordelia (pasta), Curry Wurst (wurstel al curry cotto e servito nella roulotte), Food Family (panini gourmet direttamente dalla più pura tradizione romanesca), Ape in Pasta (apecar-pizzeria), Johnny Pizza Portafoglio (apecar-pizza a portafoglio), Norcinape (prodotti irpini), Chips and Churros (patatine fritte e churros), Cuori di Sfogliatella (pasticceria napoletana). Sarà possibile degustare tutte queste prelibatezze con prezzi davvero “strit” (economici).

Durante la manifestazione verranno esposte le “Mobile Food Machines“, ovvero sei prototipi di attrezzature ibride a configurazione variabile per il consumo del cibo di strada. I progetti presentati sono un parziale esito del lavoro di circa 150 studenti del Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli Federico II (DiARC) e della Scuola di Architettura di Ascoli Piceno, Università di Camerino che, coordinati dal professor Nicola Flora, hanno progettato e realizzato alcuni dei progetti proposti. Il Napoli Strit Food Festival farà da ponte per studenti, università e imprese.

Appuntamento il 22, 23 e 24 Maggio 2015 sul Lungomare di Via Caracciolo: Venerdì 22 Maggio dalle ore 17,00 alle ore 2,00, Sabato e Domenica dalle ore 11,00 alle 2,00 di notte. Per maggiori info è possibile consultare il sito dell’evento, la pagina facebook e telefonare al numero 3387726572.

di Francesco Servino

> Sito ufficiale del Napoli Strit Food Festival