Folle notte a Napoli: duri scontri tra ultrà napoletani e polacchi

Duri scontri nella notte tra le tifoserie di Napoli e Legia Varsavia all’esterno della stazione Garibaldi: i tifosi polacchi, giunti in città per la sfida di Europa League, hanno ingaggiato con gli ultrà partenopei una vera e propria guerriglia sedata a fatica dalle forze dell’ordine trenta minuti dopo l’intervento.

Un primo episodio si era verificato in tarda serata a Capodichino, zona Hotel Millenium, dove un gruppo di ultrà polacchi soggiornava: ad attenderli, all’ingresso, un’ottantina di tifosi del Napoli desiderosi di vendicarsi per le scritte contro il club lasciate all’esterno dello stadio San Paolo. Cori, insulti. Poi lo scontro che ha portato all’arresto, per rissa, di sette tifosi del Napoli e due supporters bulgari del Lokomotiv Plovdiv, gemellati con gli azzurri.

La situazione pare tornare alla calma ma dopo un’ora gli scontri si riaccendono un pò ovunque: alle due e trenta giungono segnalazioni da Piazza Carlo III, Corso Garibaldi, Piazza Cavour. A Piazza Garibaldi inizia un tiro al bersaglio con bottiglie di vetro contro le auto in transito. La gente non sa cosa accade, teme per il terrorismo. Più di quaranta i mezzi impiegati dalle forze dell’ordine lanciati a sirene spiegate per le vie della città.

Il bilancio è di sedici arresti, tre tifosi polacchi denunciati, sessantacinque identificati e quattordici feriti (tre ultras del Legia e undici appartenenti alle forze dell’ordine). Le tifoserie si sono affrontate con bombe carta, spranghe di ferro e bastoni. I reati contestati per tutti sono: rissa aggravata, resistenza e lesione a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, porto abusivo di coltello con lama superiore ai limiti consentiti dalla legge.

Terrore anche per quattro giovani napoletani la cui auto, in Via Marina, è stata incendiata dai tifosi del Legia: uno degli occupanti è stato malmenato.

Circa un centinaio i supporters della squadra polacca, gemellati con la Juventus, attesi questa sera a Fuorigrotta per una partita che si preannuncia ad alto rischio.

di Francesco Servino