Museo Archeologico di Terzigno: lettera al sindaco

Lettera aperta al nuovo sindaco di Terzigno

Il sottoscritto Gennaro Barbato del Comitato Civico Vesuviano chiede al sindaco di Terzigno tempi certi per l’inaugurazione del locale Museo Archeologico considerato che i lavori sono prossimi all’ultimazione e che mancano soltanto i reperti provenienti dalle ville romane di Cava Ranieri, ai quali si potrebbero aggiungere quelli di Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano.

Si ricorda che per l’allestimento della struttura museale sono stati spesi un milione e ottocentomila euro e che i cittadini di Terzigno, per la prima volta, potranno godere di beni che hanno direttamente a che fare con le proprie origini e la propria storia ultramillenaria.

Quando e se verranno finalmente restaurate le ville romane di Cava Ranieri si potrà creare un indotto turistico importante e generare un’offerta che non ha nulla da invidiare a Pompei e Ercolano per lo scenario geologico-naturalistico unico al mondo.

Il tempo delle chiacchiere, delle promesse e dei festeggiamenti si è già esaurito: l’argomento museo non è stato toccato in campagna elettorale perciò è opportuno fare chiarezza.

L’apertura del museo è l’esempio più lampante del fatto che la cultura, e non le discariche, può garantire benessere tramite lo sviluppo del comparto turistico sostenibile e rappresenta la prima vera e propria opportunità di lavoro da offrire ai giovani terzignesi: altre ne arriveranno quando si genererà l’indotto del parco archeologico-geologico-naturalistico di Cava Ranieri, per la cui apertura pochi cittadini attivi stanno dando battaglia.

Nel porgere i migliori auguri al nuovo sindaco, si chiede chiarezza sui tempi di inaugurazione di un importantissimo presidio storico, archeologico e culturale quale è il Museo Archeologico di Terzigno.

In fede,

Gennaro Barbato.