Monteverde, stop allo spettacolo dell’acqua

Dopo ben otto anni, una delle Eccellenze della Regione Campania, ossia il “Grande Spettacolo dell’Acqua” di Monteverde, ha chiuso definitivamente i battenti. La notizia, clamorosa e per certi versi inaspettata, è annunciata da Padre Angelo Palumbo, presidente de “La Fondazione Insieme per”, che aveva consentito l’organizzazione annuale dell’evento per questo lungo arco di tempo.

“Dopo otto anni di duro e di intenso lavoro, quest’anno la cattedrale resterà purtroppo spenta” – ha spiegato il sacerdote – “le finalità della “Fondazione Insieme per” non sono più condivise e, per tale motivo, San Gerardo Maiella, il Santo del popolo, non darà più i suoi messaggi attraverso “il Grande Spettacolo dell’Acqua”, avvenimento che si concludeva sempre con la visione del Paradiso, un misto di emozioni, di luci e di suoni e di intensi messaggi, i quali collegavano letteralmente la terra con il cielo. Insomma, si voleva trasmettere la “Bellezza”, che è soprattutto contemplazione ed adorazione di Dio, costruendo relazioni improntate all’amore per tutti”.

Dal lontano 2006, la comunità di Monteverde ha ospitato migliaia di spettatori per questo fantastico spettacolo che richiamava nel centro irpino persone provenienti non soltanto da altre parti della Campania, ma anche da diverse Regioni centro-meridionali.

“Siamo profondamente dispiaciuti per quello che è stato deciso” – hanno dichiarato alcuni volontari della Fondazione – “fermare per un anno “Il Grande Spettacolo dell’Acqua” costituisce una grande tristezza, soprattutto perché già dallo scorso mese di Ottobre eravamo impegnati alacremente con il lavoro, con l’intento di riprogettare uno spettacolo tutto nuovo, con una nuova storia, una nuova scenografia, caratterizzato da emozioni e da profondi messaggi spirituali, sempre incentrato comunque sulla figura di San Gerardo Maiella.  Tuttavia, siamo convinti che questa serena pausa di riflessione ci sarà molto utile per il futuro, che ci auguriamo possa essere sempre contrassegnato da grandi soddisfazioni e da risultati lusinghieri”.

Nonostante lo stop per un anno del progetto, la Fondazione ha sottolineato che le iniziative di solidarietà attuate in diversi Paesi dell’Africa e dell’Asia, con la costruzione di un liceo nel Madagascar, di una scuola in Tanzania e di una clinica a Manila andranno comunque avanti, attraverso la fattiva collaborazione di tutti coloro che, in questi anni, hanno condiviso il messaggio dei progetti di carità.

Pertanto, già con la testa si è proiettati al 2015 quando sarà presentata la nuova edizione de “Il Grande Spettacolo dell’Acqua”, la quale sarà certamente contrassegnata dal classico, tradizionale e commovente bagno di folla, in una sintesi mirabile tra la visione terrena e quella soprannaturale dell’esistenza, entrambe presenti in questa affascinate rassegna.

di Gianluca Martone