Maggio in Irpinia, tutti gli appuntamenti

Anche quest’anno, il MiBac ha promosso l’apertura straordinaria del patrimonio culturale irpino. Per favorire la valorizzazione e la salvaguardia delle Eccellenze artistiche presenti in Irpinia, la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino e Benevento ha organizzato diversi eventi per l’intero mese di Maggio.

Avellino. Per quanto concerne il capoluogo irpino, si potranno visitare, presso la struttura ottocentesca del Carcere Borbonico, reperti lapidei comprendenti: iscrizioni onorarie, cippi militari, statuaria e fregi di monumenti funerari, quali testimonianze della cultura romana in Irpinia.

I visitatori potranno anche ammirare i bellissimi reperti archeologici legati all’antica Aeclanum. Per questa importante occasione, saranno proiettati immagini delle aree archeologiche e degli eventi allestiti recentemente da questa Soprintendenza nello stesso Carcere Borbonico. Il laboratorio sarà aperto quotidianamente dalle 14,00 alle 20,00.

Ariano Irpino. In collaborazione con l’amministrazione comunale, è stato allestito presso il Castello Normanno un interessante evento dal titolo “Togliamo il cappotto alle epigrafi”. Ci saranno quindi visite guidate con personale scientifico, che illustrerà nei minimi particolari la provenienza delle epigrafi, le quali saranno presentate per la prima volta, dopo un intervento di restauro, all’intera cittadinanza.

Avella. Nel comune di Avella, uno dei più suggestivi dal punto di vista architettonico e culturale del Parco Regionale del Partenio, sarà assicurata l’apertura straordinaria dell’Anfiteatro dei Mmonumenti Funerari e dell’Antiquarium, in collaborazione con il gruppo archeologico “Amedeo Maiuri”, il quale effettuerà le visite guidate.

Lauro di Nola. Presso il comune di Lauro di Nola, ci sarà l’apertura straordinaria della Villa Romana, la quale permetterà ai visitatori di ammirare la splendida residenza romana risalente al II a.C.-I d.C., la quale è caratterizzata dal suo splendido Ninfeo sul Vallo di Lauro.

Mirabella Eclano. Presso il Passo Eclano, sono evidenti i monumenti dell’antica città romana, il cui primo impianto si può far risalire alla fine del III sec. a.C. I visitatori saranno accompagnati dal personale dei servizi educativi e potranno conoscere le terme, le case e le botteghe dell’antica Aeclanum.

Questa lodevole iniziativa realizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta attesta ancora una volta il grande patrimonio storico, culturale e artistico presente nella nostra Regione, costituito da Eccellenze da salvaguardare e da tutelare nel migliore dei modi, per dare nuova linfa al settore turistico ed economico della Campania, apprezzato e ammirato in tutto il Mondo.

di Gianluca Martone