Luca Pignatelli, mostra a cura di Achille Bonito Oliva

Autore di un realismo visionario che trova i suoi soggetti nella memoria, Luca Pignatelli è considerato uno dei più grandi artisti italiani contemporanei: secondo il report annuale di Artprice è tra i 500 artisti che registrano le maggiori vendite nelle aste internazionali.

Pignatelli – che è nato, vive e lavora a Milano – si è contraddistinto negli ultimi vent’anni per la capacità di intraprendere una ricerca originale, ricca di riflessioni e di spunti critici sul tema della memoria.

Un’esposizione, a cura di Achille Bonito Oliva, presenta una serie di grandi tele, appositamente pensate per l’occasione, testimonianza del passaggio in atto da un’idea apparentemente tradizionale di fruire il quadro, divulgata attraverso una ricca iconografia storico-monumentale a un’altra, privata di quelle immagini che indirizzano l’osservazione in un sistema d’interpretazione enciclopedico delle memorie storiche.

La mostra, allestita nel Museo di Capodimonte a Napoli, resterà aperta dal 10 Maggio al 31 Luglio 2014. Venerdì 9 Maggio 2014, alle ore 12,00, la preview stampa con Fabrizio Vona, Soprintendente per il Polo museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta, Angela Tecce, Direttrice di Castel Sant’Elmo, Achille Bonito Oliva, curatore della mostra, il critico d’arte Michele Buonomo e l’artista Luca Pignatelli.