Intervista esclusiva a Fulvio Martusciello

Nei giorni 23 e 24 marzo prossimi, l’Assessorato allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive della Regione Campania ha organizzato nella città di Montecarlo l’importante format denominato “Le Eccellenze Campane in Costa Azzurra”, del quale la MediaSar, società specializzata in tutti i settori della comunicazione e nell’organizzazione di grandi eventi sia in Italia che all’estero, detiene tutti i diritti di esclusiva.

Su questa interessante manifestazione, si è espresso in esclusiva per Vesuviando l’assessore regionale Fulvio Martusciello, il quale ha così analizzato tutti gli aspetti inerenti alla stessa.

Assessore Martusciello, i prossimi 23 e 24 Marzo 2014 l’Assessorato allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive della Regione Campania allestirà l’evento “le eccellenze campane in Costa Azzurra”. Un evento importante, perchè?

“La partecipazione delle PMI campane all’iniziativa sulle eccellenze campane in programma in Costa Azzurra rientra nell’ambito del piano di potenziamento del Made in Campania, promosso dalla Regione con il coordinamento dell’Assessorato alle Attività Produttive. Il nostro obiettivo è quello di attuare una serie di interventi per migliorare il posizionamento dei settori tradizionali del Made in Campania, favorendo la promozione dei settori produttivi di eccellenza. Attraverso questa manifestazione, puntiamo a rilanciare la centralità del settore agroalimentare campano, emblema delle potenzialità e delle risorse della nostra Regione, verso un mercato importante ed esigente quale quello francese, affinchè “Made in Campania” sia sempre più sinonimo di qualità, salute e bontà”.

In questo periodo di grave crisi economica, la valorizzazione dei prodotti e delle ricchezze locali potrebbe consentire di creare nuove opportunità lavorative?

“Alta qualità, eccellenza, riconoscibilità sono le caratteristiche associabili ai prodotti del settore agroalimentare della Campania, che rappresentano un comparto che si è mostrato vitale, nonostante la crisi economica, resistendo nel contempo nella capacità di crescere e di competere anche sui mercati export. La partecipazione delle imprese campane ad importanti eventi di sistema contribuisce allo sviluppo della rappresentatività internazionale delle imprese, ponendo le premesse per lo sviluppo del Made in Campania in Europa e nel mondo. Per difendere l’identità culturale, territoriale e produttiva della nostra Regione, abbiamo rilanciato i distretti produttivi, al fine di valorizzare nel migliore dei modi l’integrazione tra le realtà imprenditoriali sulla base delle affinità produttive e settoriali, massimizzando le sinergie, le economie di scala e aprendo ai mercati esteri. Abbiamo inoltre previsto il ricorso al contratto di rete per valorizzare, modernizzare e promuovere i settori di eccellenza campani, avviando tale percorso con le imprese di  alcuni settori rinomati, tra cui caffè, gelateria artigianale, lattiero-caseario dell’area sorrentina. Infine,  poiché riteniamo fondamentale fornire elementi concreti di risposta sia alla preoccupazione dei consumatori sulla qualità dei prodotti, sia alla conseguente difficoltà degli imprenditori a difendere la propria competitività sui mercati,  supportiamo il settore dell’agroalimentare attraverso azioni mirate di marketing e comunicazione utili a contrastare gli effetti della problematica inerente le criticità legate alla questione “Terra dei Fuochi”: per realizzare questo fondamentale obiettivo, abbiamo destinato 50 milioni di euro ad un consistente piano regionale di marketing territoriale che coinvolgerà tutto il nostro tessuto imprenditoriale”.

Assessore, nei giorni scorsi il cinema italiano ha ottenuto l’importante riconoscimento dell’Oscar con il film “La grande bellezza” diretto da Paolo Sorrentino, nel cui staff vi sono numerosi napoletani. Cosa rappresenta questo eccezionale successo per l’intera città di Napoli? Potrebbe essere un fondamentale punto di partenza per una riscossa sociale, culturale ed artistica del capoluogo partenopeo?

“Il premio Oscar per il miglior film straniero assegnato al regista Paolo Sorrentino riempie naturalmente di orgoglio Napoli e tutta la Campania e rappresenta la conferma di uno scenario artistico, culturale, produttivo tutt’altro che immobile nella nostra Regione. In particolare, occorre evidenziare il ruolo delle maestranze che, con le loro competenze e i loro prodotti di alta qualità, contribuiscono al conseguimento di risultati così prestigiosi. Penso, ad esempio, allo straordinario lavoro di quella sartoria napoletana che produce capi esclusivi e di altissima qualità, in grado, con la creatività e la pregevolezza dei propri prodotti,  di contribuire alla caratterizzazione dell’indimenticabile personaggio interpretato da Toni Servillo. Vorrei inoltre  ricordare che, di recente, un’azienda del settore moda di Grumo Nevano ha confezionato i costumi per la cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Sochi 2014, ad ulteriore conferma di un tessuto produttivo straordinariamente creativo e votato all’eccellenza”.

di Gianluca Martone