Intervista all’assessore regionale Sergio Vetrella

Il drammatico incidente stradale avvenuto lo scorso 28 Febbraio sulla statale Ofantina, con una spaventosa collisione tra sei auto che ha provocato la morte di una giovane donna di soli 28 anni, Veronica Miele di Andretta (AV), ha riproposto nuovamente all’attenzione la grave problematica inerente la sicurezza sull’arteria stradale regionale.

Di questo argomento delicatissimo ne abbiamo discusso con Sergio Vetrella, Assessore ai Trasporti della Regione Campania.

Assessore, il gravissimo incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi sull’Ofantina, con il decesso di una giovane donna di Andretta, ha posto nuovamente in evidenza l’annosa questione della sicurezza della rete viaria regionale.

“Innanzitutto, ci tengo a rimarcare che l’Ofantina è gestita direttamente dall’ANAS: da parte nostra, abbiamo già stabilito in questi ultimi giorni di destinare fondi a questo ente per la manutenzione del fondo stradale, tenendo presente, purtroppo, che non è possibile adottare nella stessa alcuna opera di raddoppio delle corsie, a causa della particolare conformazione di quest’ultima. L’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania sarà quindi molto vicino concretamente ai vari enti che gestiscono la rete viaria regionale, al fine di garantire una maggiore sicurezza dei nostri cittadini sulle strade”.

In questi ultimi quattro anni di amministrazione Caldoro, quali sono state le iniziative più rilevanti attuate in materia di trasporti regionale?

“La nostra iniziativa più importante è stata certamente quella di aver creato un Centro di Monitoraggio Regionale delle varie arterie stradali, in collaborazione con le istituzioni, gli enti e le forze dell’ordine presenti sul territorio. Inoltre, abbiamo anche approntato bandi strutturali dell’ammontare di ben cinque milioni d’euro aperti a diversi comuni campani, al fine di garantire una maggiore sicurezza stradale all’interno del nostro territorio. Nello stesso tempo, abbiamo avuto proprio in queste ultime settimane la concessione di fondi strutturali per l’ammontare di cento milioni di euro, i quali saranno destinati a rendere migliori le strade della nostra Regione”.

Assessore, un’altra grave questione mai risolta sino in fondo dalla Regione Campania è quella legata alla Circumvesuviana che, quotidianamente, viene percorsa da migliaia di utenti dell’entroterra napoletano. Cosa sarà attuato nei prossimi mesi per porre fine a questa drammatica situazione?

“Innanzitutto, desidero mettere in risalto che l’EAV (Ente Autonomo Volturno), che gestisce direttamente la Circumvesuviana, esattamente come altri enti presenti sul nostro territorio, presentava un deficit di bilancio di 750 milioni di euro, ammontare purtroppo ereditato dall’amministrazione Bassolino. Nonostante questa problematica, ci stiamo comunque impegnando al fine di garantire ai cittadini una maggiore qualità nei servizi. Naturalmente, tutto dipenderà dalle decisioni adottate dal Governo Renzi, il quale dovrebbe finalmente sbloccare il cosiddetto Patto di Stabilità, innalzando il tetto di quest’ultimo e, quindi, consentendoci di rendere operativi i fondi già a disposizione, con i quali potremmo risolvere definitivamente questa grave situazione”.

di Gianluca Martone