Girando Intorno al Vesuvio 2014

Il Movimento Cittadini per il Parco è costituito da cittadini, associazioni e imprese che si adoperano per ridare centralità politica e istituzionale all’ente Parco Nazionale del Vesuvio e coniugare sviuppo e tutela nell’area protetta. La formula migliore per chiamare “all’attenzione” i cittadini di tutta l’area vesuviana, custodi materiali di storie e tradizioni che altrimenti andrebbero perdute, è quella non sono degli incontri e delle discussioni tematiche ma dell’approccio reale, sensoriale e fattivo con tutto ciò che costituisce l’essenza vera della natura del Parco nonchè la sua storia, tradizione e cultura.

Il tutto si concretizza in vere e proprie “esplorazioni” fatte “intorno” e sul Vesuvio, percorsi, non solo naturalistici, costituiti da odori e sensazioni, gusti e assaggi delle tipicità locali, patrimonio troppo spesso messo a rischio dai fin troppi reati ambientali che nei confini del Parco si consumano procurando un danno d’immagine che, a volte motivatamente a volte esagerando, fanno apporre il triste marchio “Terra di Fuochi” a tante eccellenze che sono ancora fatte salve dall’inquinamento (ma comunque a rischio, e perciò vanno tutelate).

Girando intorno al Vesuvio 2014” è una manifestazione giunta alla IV edizione: il tema di quest’anno è “il Vesuvio da a-mare”, nel senso che, dalla costa alla sommità del cratere, costituisce un percorso unico e inimitabile, di rara bellezza, che andrebbe riscoperto e apprezzato. Un “viaggio nel tempo” perchè proprio attorno al Vesuvio si sono sviluppate civiltà e culture ineguagliabili che hanno fatto conoscere al mondo la storia di questo vulcano “urbano”: non solo Pompei, in assoluto la più conosciuta, ma anche Oplontis e le ville di Boscoreale con i suoi straordinari tesori. Va però ricordato che anche al di fuori di questi percorsi ci sono testimonianze di straordinario valore che vanno da Terzigno, con la ex cava Ranieri e patria “autentica” del Lacryma Christi, a Somma Vesuviana, un cammino ideale che si dilunga fino agli insediamenti protostorici nelle fertili valli di Poggiomarino e Nola e che tocca tutti i periodi storici della civiltà italica.

Luoghi e leggende del tesoro, percorsi suggestivi e sentieri dimenticati, forum all’aperto di sensibilizzazione ambientale e visite conoscitive all’interno delle aziende agricole saranno parte integrante dell’edizione 2014 di Girando attorno al Vesuvio. Una manifestazione che, secondo Giovanni Marino del Movimento Cittadini per il Parco, ha un “taglio” molto particolare che si evince da alcune iniziative. Come “quella promossa dal Comune di Boscoreale, nella persona del neo assessore alla cultura Paolo Persico” – spiega Marino – “che apre ai visitatori, in accordo con la Soprintendenza Speciale ai Beni Archeologici di Pompei, il sito di Villa della Pisanella, una villa rustica romana, coeva della più famosa Villa Regina, ma, per dimensioni e tipologia, di gran lunga di maggiore importanza economica all’epoca“. Si tratta di una villa rinvenuta in un agro di Boscoreale (Napoli) che costituisce uno dei tanti insediamenti produttivi che in età romana erano sparsi nel suburbio nord-pompeiano. “Qui fu ritrovato il famoso tesoro di Boscoreale” continua Marino “oggi nella disponibilità del Louvre“.

“Girando intorno al Vesuvio” comprende, inoltre, le iniziative promosse dall’associazione Free Spirits on Tour A.P.S. e dalla Cooperativa Sociale “Le Tribù” di Torre del Greco che organizzano l’evento “Geocycle”, un’escursione in bicicletta con la guida di un geologo che illustrerà ai cicloescursionisti la storia geologica della linea di costa tra Ercolano e Torre del Greco.

Inoltre, il 2 Giugno, verrà (re)inaugurato, a Massa di Somma, il sentiero della Castelluccia, franato in più punti e reso impraticabile dalla crescita della vegetazione. Dopo vari giorni di volontariato, con il contributo gratuito del personale di un’azienda agricola locale per renderlo praticabile, il sentiero tornerà fruibile.

Insomma, una testata come la nostra che sta muovendo i primi passi proprio dai territori vesuviani, pur avvalendosi di un’importantissima collaborazione nei territori del Sannio e dell’Irpinia, non poteva proprio fare a meno di segnalare un evento di tale portata che sottolinea l’impegno e la passione di quanti hanno a cuore il Vesuvio e lo dimostrano organizzando delle belle iniziative: attivisti ambientali, guide, escursionisti, appassionati dello sport, del cibo e delle tradizioni locali accomunati dallo scopo di valorizzare le eccellezze vesuviane (che ci sono, sono tante e vanno riscoperte e salvaguardate). Si spera, in questo modo, di sensibilizzare non solo i cittadini ma anche tutti quegli enti che principalmente devono occuparsi della tutela del patrimonio artistico, culturale e naturalistico dei paesi vesuviani. Paesi che hanno veramente tanto da offrire e dal quale deve partire un nuovo impulso, perchè di devastazioni ne hanno già subite e ne subiscono parecchie.

di Francesco Servino