Gennaro Petrone, si spegne il maestro mandolinista

Si è spento questa mattina Gennaro Petrone, musicista di San Giorgio a Cremano, maestro di mandolino e componente storico dei Popularia. E’ morto all’età di 56 anni a causa di una grave malattia.

Petrone, laureato in “Composizione Multimediale” presso il Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno, aveva iniziato la sua attività nell’ambito della musica popolare nel 1977 (Nuova Compagnia di Canto Popolare, Roberto De Simone, ecc.). I suoi lavori vengono ricordati per le atmosfere della musica classica, jazz e popolare, la rilettura di colonne sonore di famosi film e l’esecuzione di brani originali strumentali e canzoni della tradizione classica napoletana. Intrecci sonori particolari,  piccoli e grandi ensemble di musica da camera con l’aggiunta di vari strumenti.

Nel 1981 fonda i “Popularia“, gruppo influenzato tanto dal Jazz che dal Rock ma con solide radici nella cultura tradizionale: con i Popularia pubblica 5 dischi. Con questo “gruppo di lavoro”, ma anche da solo, inizia una serie di collaborazioni con vari progetti discografici, componendo pure colonne sonore e musiche per il teatro. Tra i maggiori artisti italiani ed esteri con i quali ha collaborato ricordiamo Mario Merola, Roberto Murolo, Pino Daniele, Blue Stuff, Toni Esposito, Tullio De Piscopo, Don Moye, Billy Cobham, Enzo Gragnaniello, e poi i gruppi Musicanova di Eugenio Bennato e i Blue Staff di Mario “Blue Train” Insenga fino all’esperienza più recente con l’Orchestra Italiana di Renzo Arbore. Collabora inoltre con la Cooperativa Teatrale “Gli Ipocriti”, con la Rai e con la regista Lina Wertmüller.

Nel 1985 incontra la concertista Dorina Frati che gli fa conoscere la letteratura classica del mandolino: segue i corsi tenuti dal maestro Ugo Orlandi e con i suoi allievi napoletani fonda, nel 1987, l’Associazione Mandolinistica Napoletana – divenendone presidente – con il principale intento di promuovere l’esecuzione e l’arricchimento della letteratura musicale degli strumenti appartenenti alla famiglia dei plettri, ovvero mandolino, mandola e mandoloncello.

Dal 1987 in poi fonda e prende parte a varie formazioni da camera come “Mandolin Ensemble”, orchestra a plettro con la quale propone brani originali del repertorio mandolinistico e trascrizioni appositamente realizzate per questo organico, il “Quartetto Plectrum”, con il quale vince il primo premio al Concorso Cameristico “Le Camenae D’Oro” nel 1992, il “Quintetto Vesuviano”, vincendo l’analogo concorso nel 2005, i “4MandoliNaples”, con i quali quali ha all’attivoun disco, e poi “Quartetto Vesuviano”, una riproposizione del caffè-concerto di inizio Novecento. Ha collaborato inoltre ai lavori discografici di Ray Charles, Giorgia, Tullio De Piscopo e con il Quartetto Calace, con il quale ha accompagnato diversi cantanti dell’area “seria” napoletana.

di Francesco Servino