Fondi europei in arrivo ai comuni irpini

Dopo tanti contrasti, polemiche e ricorsi amministrativi, sono partiti finalmente i progetti finanziati dai fondi europei e previsti dall’avviso pubblico regionale per i comuni con meno di 50mila abitanti.

Sono infatti ben 49 i comuni campani che hanno affidato alla centrale consortile AsmeCOMM le gare di appalto per i progetti finanziati dalla Regione Campania e, di questi, ben 14 sono irpini.

Passiamo in rassegna ad uno ad uno i centri dell’Irpinia, con le varie iniziative programmate per la tutela e la salvaguardia di questi ultimi.

Altavilla Irpina: adeguamento, ristrutturazione e completamento della rete idrica comunale; Carife: lavori di completamento e razionalizzazione rete fognaria comunale e adeguamento impianto di depurazione; Castelfranci: consolidamento idrogeologico del centro abitato; Lacedonia: riqualificazione e valorizzazione urbana del centro storico; Lauro: razionalizzazione dei sistemi idrici e fognari del territorio comunale; Montefalcione: ristrutturazione e adeguamento dell’impianto di depurazione principale sito lungo la strada comunale Fornaci; Nusco: sviluppo urbano zona fontanella-fontana con interventi di adeguamento di sottoservizi fognari acquedottistici depurazione e opere di protezione civile; Ospedaletto d’Alpinolo: realizzazione delle reti fognarie; Parolise: lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico dell’edificio scolastico comunale e della casa comunale; Quindici: lavori di ristrutturazione, di qualificazione e adeguamento del centro polifunzionale “M. Santaniello”; Salza Irpina: completamento del recupero di palazzo imperiali d’affitto; San Martino Valle Caudina: adeguamento sismico e messa in sicurezza scuola elementare statale; Sorbo Serpico: recupero emessa in sicurezza della torre campanara e riqualificazione dello spazio pubblico; Vallesaccarda: rifunzionalizzazione di un edificio pubblico da adibire a centro polifunzionale per la promozione dell’area ZPS-IT8040022 “Boschi e Sorgenti della Baronia”.

L’attuazione di questi progetti consentirà dunque ai comuni irpini di sfruttare al meglio i fondi europei, con l’intento di salvaguardare e di valorizzare il proprio patrimonio storico, artistico, culturale e viario, che rappresenta una ricchezza certamente non trascurabile, per favorire una crescita di questi ultimi in un periodo, come quello attuale, contrassegnato purtroppo da una pericolosa e duratura congiuntura economica.

di Gianluca Martone