Cusano Mutri si prepara alla tradizionale Infiorata

A Cusano Mutri si celebra ogni anno l'”Infiorata“: nei giorni antecedenti la festa, gruppi di uomini e donne si recano nei campi nei dintorni del comune beventano e raccolgono i fiori dai colori più sgargianti, utilizzati nella “tessitura” di morbidi e vellulati disegni.

Un lavoro difficile e delicato, data pure la consistenza dei fragili materiali: i disegni iniziano a prendere corpo soltanto all’alba del giorno seguente il Corpus Domini. Strade e piazze si riempiono di fiori che vanno a riempire le parti disegnate a terra dai devoti, proprio come un pittore riempie di colori un quadro: scene del Vangelo, riproduzioni di opere famose e il richiamo ai valori del cristianesimo sono i temi sviluppati per l’importante evento cusanese. I tappeti vengono realizzati pure all’interno della Chiesa di Giovanni Battista e in quella dei SS. AA. Pietro e Paolo (oltre che nelle chiese della Madonna delle Grazie e in quella patronale di San Nicola), dove raggiungono i venti metri di lunghezza.

Quest’anno la tradizionale festa religiosa assume un rilievo internazionale diventando una vera e propria gara con maestri infioratori che concorrono da ogni parte del mondo per la realizzazione di tappeti floreali e florist designer con sfilata degli abiti realizzati con i fiori. A confrontarsi nella realizzazione delle splendide composizioni saranno maestri infioratori provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo: Bolsena, Camaiore, Circello, Cusano Mutri, Montallegro, Norma, Pietra Ligure, Poggio Moiano, Rocca Santo Stefano, San Pier Niceto, Sal Valentino Torio, Torre del Greco, Vignanello, Castropol, Tokyo. Tradizioni e culture profondamente diverse si ritroveranno a Cusano Mutri per un evento assolutamente unico nel suo genere. Tra i maestri, in arrivo quest’anno anche una delegazione proveniente dall’Argentina, per la precisione da Buenos Aires, dove la tradizione del dare vita a vere e proprie opere d’arte con i fiori è ancora molto viva: i disegnatori argentini Catalina De Faccio ed Eduardo Carbone daranno vita alla loro opera “Tango Argentino”, realizzata con fiori freschi.

Il festival è stato inserito all’interno di AncixExpo, un progetto di ANCI per promuovere e valorizzare il patrimonio enogastronomico, culturale ed artistico dei Comuni italiani aderenti alle associazioni di identità “www.restipica.net” volto a promuovere Expo 2015.

L’evento sarà arricchito dall’esposizione, dal 16 al 18 Maggio, dei giovani artisti della “Chiamata alle Arti”, progetto regionale di promozione dei talenti campani portato avanti dall’Osservatorio Comunicazione Partecipazione Culture Giovanili (OCPG) dell’Università degli Studi di Salerno che offre la possibilità a giovani con età compresa tra i 18 e i 35 anni di essere inseriti nell’archivio dinamico e di esporre le proprio opere attraverso la galleria virtuale sul portale “www.chiamatallearti.it”. In aggiunta, l’Osservatorio dà la possibilità agli iscritti di esporre in occasione di eventi e manifestazioni su tutto il territorio regionale attraverso l’organizzazione di iniziative in collaborazione con forum della gioventù, enti istituzionali nonché associazioni del terzo settore. Per tutta la durata dell’esposizione sarà presente un information desk dell’OCPG presso il quale sarà possibile iscriversi al progetto e ricevere ulteriori informazioni a riguardo.

A corredo dell’Infiorata, un mercatino dell’artigianato e dei prodotti tipici locali, mostre di fotografia, visite guidate e musica. Un occasione perfetta per visitare il centro storico medievale di Cusano Mutri, vero e proprio gioiello del Sannio. Già previsto l’arrivo di tanti visitatori non solo della provincia di Benevento a sottolineare l’attenzione che tale evento, plurisecolare, si è guadagnato in particolare negli ultimi anni.

di Francesco Servino