Terzigno, 7 condannati e 12 assolti per le proteste del 2010

Un anno e due mesi di carcere con pena sospesa è la condanna in primo grado del collegio della seconda sezione penale del Tribunale di Torre Annunziata per sette rappresentanti dei comitati civici per gli scontri con la polizia durante le proteste a Terzigno del 2010: si tratta di Antonio Galasso, Francesco Galasso, Raffaele Galasso, Paolo Galasso, Mario Balzano, Maria Rosaria Matrone, Maria Bruno.

Assolti con formula piena Angelo Maria Genovese, Salvatore Cirillo, Salvatore Alasci, Virginia Casillo, Luigi Casciello, Vincenzo Iandolo e Felice Di Matteo del “Movimento Difesa del Territorio Area Vesuviana” assistiti dagli avvocati Liana Nesta, Cristian Valle, Giorgio Bonamassa e Daniela Torro. Assolti anche Pasquale Colella e Teresa Cirillo, assistiti da un altro avvocato: erano tutti colpevoli a vario titolo di minacce, resistenza e interruzione di pubblico servizio.

Per gli attivisti del Movimento Area Vesuviana, nel 2010 cominciarono le intercettazioni a loro carico autorizzate dalla DDA di Napoli: l’intento della Procura era quello di criminalizzare la lotta, colpendo coloro che più si esponevano contro il passaggio dei tir trasportatori di veleni in discarica. Trovare un collegamento tra la camorra e i manifestanti, con riferimento ai disordini a Terzigno nel periodo caldo della protesta.

Tra 90 giorni i giudici decideranno se inviare atti in Procura a carico dei poliziotti Pasquale Trocino e Giuseppe Bisogno per i presunti reati di falso ideologico e falsa testimonianza, richiesta avanzata in udienza da Liana Nesta.