Comicon 2014, l’appuntamento si avvicina

La macchina organizzativa del Comicon si è messa in moto per l’edizione 2014, forte del successo di pubblico dell’anno scorso.

Quello che vedete sopra è il manifesto ufficiale dell’evento rilasciato dallo staff direttivo, esso ci dà un variopinto ed efficace saggio di quello che sarà il tema della mostra: il rapporto tra cinema e fumetto.

La location sarà ancora quella collaudatissima della Mostra d’Oltremare con la sua ubicazione facile da raggiungere, gli ampi spazi sia all’aperto che al coperto e le aree di verde attrezzato.

Le esposizioni, gli stand, gli autori e soprattutto il pubblico affolleranno quindi la Mostra dall’1 al 4 maggio (queste sono le date ufficiali); dopo il release del manifesto, si attende a breve il programma degli eventi e degli ospiti.

Particolarmente importante sarà il tema di quest’anno: dopo la letteratura, la musica, l’architettura, si chiuderà il ciclo de “Il fumetto incontra le altre arti” con quella forse a esso più simile, ovvero il cinema.

Specialmente nell’ultimo periodo vi è una forte interazione tra questi due media. Molti fumetti pescano idee (o citazioni) dai film, come ad esempio in alcune recenti testate della Bonelli (tanto per citare casa nostra), e viceversa abbiamo sempre più film (e anche serie televisive) che traggono idee – se non addirittura personaggi e storie – dal mondo del fumetto.

La memoria corre subito ai vari cine-comics e proprio nel 2014 sono annunciati film attesissimi come “Amazing Spiderman 2”, “X-Men – Giorni di un futuro passato”, “Capitan America – Il soldato d’inverno”, “300 – L’alba di un impero”, “ Teenager Mutant Ninja Turtles” con Megan Fox e “I Guardiani della Galassia”, quest’ultimo è un film della Marvel che sta suscitando molta curiosità.

C’è da dire però che l’impostazione del manifesto ha già preoccupato parecchio diversi appassionati di fumetti e addetti ai lavori.

Nelle scorse edizioni (soprattutto in quella del 2013) c’è stato un esorbitare – sia in termini di pubblico che di spazi, come pure di eventi dedicati – del fenomeno cosplaying che sembrava voler occupare tutti gli spazi liberi; in termini di vendite molti editori e rivenditori hanno lamentato forti flessioni, a causa di uno spostamento d’incassi a favore dei rivenditori del merchandising.

L’afflusso dei cosplayer (cui si sono spesso mescolati anche moltissimi turbolenti perditempo abbigliati alla meno peggio, desiderosi solo di mettersi in mostra) è stato oceanico nel weekend e gl’incassi della mostra sono stati altissimi, ma…

Spesso e volentieri i veri appassionati di fumetto, dinanzi ad una Mostra d’Oltremare invasa da una folla vociante e disordinata che manco durante le gite del Lunedi in Albis, si sono tenuti ben alla larga… Se ci aggiungiamo che – per tutta una serie di ragioni – i cosplayer veri e propri comprano pochissimi fumetti…Il bilancio per editori e fumetterie è presto fatto.

Da più parti è stato rilevato che il manifesto di quest’anno – che ritrae spettatori di un cinema abbigliati come eroi di fumetti – incoraggia ancor di più il fenomeno del cosplaying e si teme che questo oramai si appropri del tutto o quasi dello spazio dedicato al fumetto vero e proprio.

Il che sarebbe paradossale per una mostra nata anni fa principalmente per dare spazio alla nona arte, ma che purtroppo sta quasi diventando qualcosa a metà tra un carnevale e una sagra di paese.

Staremo a vedere.

di Riccardo Bruno