La colomba di Salvatore Gabbiano è la più buona d’Italia

Non bastava il panettone, anche la migliore colomba d’Italia viene realizzata al Sud: senza conservanti, emulsionanti e semilavorati, è quella di Salvatore Gabbiano di Pompei (NA) dell’omonima pasticceria. Il maestro pompeiano si è aggiudicato il premio “Regina Colomba”, cugino di “Re Panettone”.

Gabbiano ha stregato i giudici e gli esperti riunitisi al Palais di Saint-Vincent, in Valle d’Aosta, per la rassegna “La Primavera è Dolce” sbaragliando la concorrenza di venti selezionatissimi pasticcieri italiani (come Sal De Riso ed Alfonso Pepe) con una produzione ricchissima di gusti, aromi e colori: colombe al limone, al liquore Strega, agli agrumi, alle albicocche del Vesuvio, ai frutti di bosco, all’amarena, al cioccolato fondente 55% e al pistacchio.

La notizia è stata data anche da L’Espresso: Gabbiano, che fa parte dell’Associazione Maestri Pasticcieri Italiani, è un’autorità nel campo dei lievitati e dei dolci artigianali. Mutuando la tradizione classica con ghiaccia di mandorle e granella di zucchero, il maestro pompeiano porta la colomba nell’olimpo dolciario strappando il primato dell’eccellenza a Milano.

Materie prime di qualità, lavorazione artigianale e 36 ore per i lievitati sono i segreti del successo di Gabbiano già apprezzato per i dolci per la prima colazione, la pasticceria mignon e le torte in stile francese ma soprattutto per la lavorazione del pregiato cacao criollo. Un legame, quello di Salvatore, forte con l’antica Pompei tant’è che uno dei suoi dolci, quello dei “Misteri”, porta il nome di una delle ville più famose degli scavi e ripropone una ricetta apprezzata dagli antichi romani. Ma è l’umiltà, unita al talento, la dote che maggiormente viene riconosciuta al pasticciere vesuviano, quella che gli consente di raggiungere ambitissimi traguardi.

di Francesco Servino