Circumvesuviana, le azioni di Federconsumatori

Un nodo sempre più ingarbugliato da sciogliere quello della Circumvesuviana: nuovi orari ridotti, biglietterie chiuse, disservizi sempre maggiori affossano ogni giorno che passa un servizio di fondamentale importanza per decine di migliaia di utenti. Ieri mattina, nella sede di Federconsumatori a Napoli, si è tenuta un’assemblea pubblica dove si è fatto il punto della situazione e si sono individuate nuove strategie: “Ad oggi non esiste nessun piano serio per salvare i livelli occupazionali e garantire agli utenti il servizio pubblico” spiega il presidente di Federconsumatori Campania, Rosario Stornaiuolo: “la Regione ha tagliato del 23% il trasporto su gomma e del 15% il trasporto su ferro: la Circumvesuviana ha tagliato le fasce orarie del mattino, le fasce orarie della sera e addirittura l’intero servizio nei giorni festivi, questo significa mettere in crisi il concetto di uguaglianza dei trasporti”. Su questo calcheranno gli avvocati di Federconsumatori, Ileana Capurro ed Elisa Daniele, alle quali si affiancherà l’avvocato Massimo Manna – che aveva già preparato un class action. “Viene eliminato il diritto alla mobilità” prosegue Stornaiuolo: “questi tagli indiscriminati sono un’anomalia rispetto allo standard europeo, dove i trasporti sono attivi 24 ore su 24. Pensiamo ai giovani che durante i week end vogliono spostarsi a Napoli: al ritorno non possono tornare nei luoghi periferici, vengono trattati come cittadini di serie B. La Circum, che è la più grande metropolitana interprovinciale, sferra un colpo enorme al trasporto su ferro. Non possiamo lasciare il diritto alla mobilità in mano a chi dirige attualmente l’Eav, visto che ha sprecato 2 milioni di euro a discapito di pendolari e viaggiatori”. La Federconsumatori è in prima linea con i partiti, le associazioni e i comitati di utenti: “Chiediamo a tutti di mettersi in contatto con noi e di comunicarci i propri disagi. La questione Circum è propedeutica alla Cumana, dove pure sono avvenuti dei tagli. A Napoli sono diminuiti i mezzi pubblici e le tariffe sono aumentate: dietro tutto questo si nasconde il tentativo di privilegiare il trasporto privato”. In tutte le sedi della Federconsumatori e online sono disponibili i moduli per l’azione inibitoria con la quale si richiede alla Circumvesuviana di tornare agli orari di prima dell’11 Settembre. “Per ora” spiega il commissario regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, “quello che ha prodotto la gestione dell’assessore Vetrella sono solo centinaia di consulenti, come è avvenuto nella Circumvesuviana, amministrata dal consigliere provinciale del PdL Gennaro Carbone, sul cui operato chiediamo alla magistratura di verificare possibili illeciti”. Pochi giorni fa è stata pubblicata una lista di 125 avvocati consulenti che costano all’azienda in crisi 2 milioni di euro all’anno: la schiera di nomi, quasi tutti vicini al consigliere regionale Fulvio Martusciello, in campagna elettorale si è notevolmente ampliata, passando da 4 a 125. Tra gli avvocati figurano consiglieri ed ex consiglieri del PdL e di Forza Italia, candidati, compagni di scuola di Martusciello, suoi consulenti alla Regione, persone che appoggiavano il fratello di Martusciello alle elezioni. Ma anche consiglieri neoeletti abbinati a La Porta e suoi amici personali. Non si capisce perché l’amministratore delegato di Circumvesuviana, Gennaro Carbone (anche lui ex consigliere comunale dell’area martusciellana), nonostante i tagli non abbia usufruito del patrocinio dell’Avvocatura Regionale. “Si tratta della gestione più fallimentare degli ultimi venti anni” conclude Borrelli. Nella mattinata di oggi è previsto un volantinaggio informativo organizzato da Angela Pascale dei Giovani Democratici e dal PD al quale aderiscono anche i Verdi e i Giovani Verdi: appuntamento alle 10,30 alla stazione di Montesanto.

di Francesco Servino