Auguri Lupo Alberto!

Era il febbraio del 1974, quando sulle pagine del Corriere dei Ragazzi comparve il buffo nasone di un lupo di nome Alberto: ancora un pò abbozzato nelle forme che si delineeranno nel corso degli anni (e non ancora col caratteristico pelo blu perché disegnato in bianco e nero), il personaggio fa il suo debutto conquistando l’affetto di un pubblico destinato a diventare sempre maggiore.

Già nel 1975, appena un anno dopo la nascita, Lupo Alberto diventa protagonista di un volume a lui interamente dedicato, edito da Dardo, per trasferirsi poi, nel 1976, sulla rivista “Eureka!”.

Molte le testimonianze che tracciano un successo sempre crescente tra tavole originali e pubblicazioni d’epoca: tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta, Lupo Alberto moltiplica le sue apparizioni. Nel 1978 è protagonista di tre “fumetti in tv” nella mitica “Super Gulp!”. Nel 1982 le sue strisce compaiono su varie testate, come “Strisce e Musica”, supplemento illustrato di La Nazione e Il Resto del Carlino. Nel 1985 esce in edicola un nuovo numero 1 di Lupo Alberto, pubblicato da Glenat Italia. Questa serie, cambiando più volte editore  (Acme, Macchia Nera e infine McK Publishing), ha quasi raggiunto i 350 numeri mensili.

Lupo Alberto compie 40 anni e per festeggiare papà Silver ha organizzato una mostra  a Milano, insieme a “Wow Spazio Fumetto”. Documenti rari, albi storici, l’esordio sul Corriere dei Ragazzi nel 1974, la primissima copertina dedicata al lupo più famoso dei comics: tutto questo e altri cimeli saranno in esposizione al museo del Fumetto in viale Campania a Milano, dal 28 Marzo all’1 Giugno per la gioia di collezionisti e appassionati.

Lupo Alberto è diventato uno dei personaggi più conosciuti del fumetto italiano e la sua fortuna è dovuta al fatto che riprende la figura dell’uomo comune, con un obiettivo nella vita, e una certa dose di sfortuna.

La mostra dedica molto spazio anche alle importantissime campagne sociali di cui Lupo Alberto è stato testimone tra molti successi e qualche polemica. Nel 1991 Silver e Lupo Alberto si dedicano alla lotta all’AIDS con l’opuscolo “Come ti frego il virus”, prodotto dal Ministero della Sanità, che suscitò molto scalpore e polemiche perché parlava esplicitamente di malattia e rapporti sessuali a studenti delle superiori, tanto da essere ritirato dall’allora Ministro dell’Istruzione Rosa Russo Iervolino.

Ma il successo non è solo di Lupo Alberto: in quarant’anni è diventato una star tra le più note, anche grazie al carattere e alla simpatia dei suoi compagni di fattoria. Per omaggiarli come si conviene, in mostra, sarà esposto per la prima volta un grande plastico realizzato appositamente con le statue in resina di tutti gli abitanti: oltre ad Alberto e a Marta ci saranno Enrico, Cesira, Mosè, Glicerina, Alcide, Krug e tutti gli altri. Un’altra installazione permetterà invece ai visitatori di entrare nella fattoria e diventare loro stessi personaggi delle storie di Lupo Alberto.

All’interno della mostra i visitatori potranno leggere le migliori storie realizzate in quarant’anni di vita, attraverso centinaia di strisce e tavole originali provenienti: storie realizzate da Silver e da molti altri autori che negli anni hanno affiancato il creatore di Lupo Alberto, contribuendo alla nascita di un mondo sempre nuovo e sempre divertente.

Oggi Lupo Alberto è molto diverso, nell’aspetto come nelle trame delle sue strip: è passato sotto le mani di parecchi autori diversi – sempre sotto l’occhio vigile di Silver – e ha un rapporto diverso con tutti, perfino con Mosè, il cane da guardia della fattoria…

Il Lupo è stato già protagonista di una serie di eventi celebrativi: lui la mascotte dell’edizione di quest’anno dello storico Carnevale di Fano e sempre lui il titolare di varie mostre in tutta Italia, da Genova (dal 6 marzo al Museo Luzzati), a Napoli (dal 13 marzo presso Castel dell’Ovo), a Milano (dal 28 marzo, con la grande mostra di Wow Spazio Fumetto) e a Firenze (dal 3 Aprile, Palazzo Medici Riccardi). Dopo l’estate sarà anche a Roma, Cagliari, Catania, Udine e Torino (e non solo), ogni città con iniziative proprie. Intanto Lupo Alberto si vedrà festeggiare nelle varie manifestazioni fumettistiche, da Albissola Comics a Umoristi a Marostica a Rovigo Comics per restare al futuro immediato. Auguri!

di Riccardo Bruno